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pon 2014-2020

Valutazione

 

a.s. 2017-18

 

pdf Credito Scolastico e Formativo

pdf Criteri generali di valutazione

pdf Griglia di valutazione del comportamento

pdf Griglie di valutazione delle discipline

pdf Numero verifiche e tipologia voto

pdf Validità dell'anno scolastico

 


 

a.s. 2016-17

 

Griglie di valutazione prove Esami di Stato

 

pdf Griglie di valutazione

 


 

word Credito scolastico e formativo

word Criteri di valutazione per tutte le classi

word Griglia Valutazione Comportamento

word Griglie di valutazione delle discipline

word Numero verifiche e Tipologia Voto

word Validità dell’anno scolastico

 


 

a.s. 2015-16

html POF del Liceo Artistico

 

pdf Allegato POF - Griglie di valutazione del Liceo Artistico 2015/16

 

Verifica: strumenti e tempi
In tema di strumenti di verifica, lasciando ai singoli Docenti la scelta specifica, vengono definite le seguenti modalità:

  • Verifica di partenza: effettuata all'inizio dell' a.s. consiste in questionari chiusi o aperti, prove scritte non strutturate o strutturate, colloqui ecc.
  • Verifica formativa: effettuata preferibilmente, al termine delle singole unità didattiche, consiste in:
  • Interrogazioni brevi orali
  • Questionari oggettivi di profitto, sia aperti sia chiusi
  • Prove scritte non strutturate
  • Prove scritte strutturate
  • Verifica sommativa intermedia e finale: consiste in interrogazioni orali approfondite, aventi per oggetto argomenti complessi e comprendenti, ove opportuno, tematiche interdisciplinari; prove scritte, grafiche e pratiche in classe a carattere riepilogativo di unità didattiche e di blocchi tematici, per accertare il raggiungimento, da parte degli alunni, degli obiettivi minimi di conoscenza prefissati, ma anche, i livelli di approfondimento.

La verifica scritta dovrà tenere conto delle seguenti esigenze e criteri:

  • Nella stessa settimana non potranno essere programmati, di norma, più di cinque compiti in classe e comunque non più di due compiti in classe al giorno. L'effettuazione delle prove sarà annunciata di norma con almeno 8 giorni di anticipo, mediante annotazione, sul Registro di Classe;
  • I compiti in classe dovranno essere corretti, classificati e sottoposti alla presa d'atto da parte degli alunni entro 15 giorni dall'effettuazione e comunque prima dell'effettuazione della prova scritta successiva;
  • Il voto assegnato agli alunni dovrà essere comunicato in maniera esplicita subito dopo ogni prova scritta e orale.

 

Valutazione
Per quanto riguarda la  valutazione si propone quanto approvato dal Collegio dei Docenti.
I punti proposti e condivisi sono i seguenti:

  • Ridurre al minimo indispensabile la valutazione diagnostica semplice (interrogazioni orali tradizionali e prove di compito in classe, volte alla pura e semplice misurazione del profitto).

Il numero minimo di verifiche sommative periodiche deve essere di:

  • almeno due/tre verifiche per discipline con un voto (orale, scritto, grafico, pratico)
  • almeno due/tre verifiche per tipologia, per discipline con due voti
  • almeno una/due verifiche per tipologia, per discipline con tre voti.
  • Potenziare la valutazione diagnostica formativa (volta a valutare l'iter di apprendimento). 

Gli strumenti, scelti liberamente dai Docenti, devono comunque garantire: chiarezza dei quesiti e oggettività di proposta.

  • Puntualizzare la valutazione sommativa, sia intermedia sia  finale, destinata a:
  • verificare il raggiungimento, da parte degli alunni, degli obiettivi minimi di conoscenza fissati nelle riunioni disciplinari ed in quelle dei singoli Consigli di Classe;
  • verificare le procedure, l’efficacia e gli obiettivi di insegnamento (verificare gli  obiettivi);
  • concretizzare le operazioni di scrutinio e di valutazione intermedia in un giudizio semplice, ma esplicito per quanto riguarda il livello di educazione, di partecipazione e di preparazione raggiunto dall'alunno.
  • Elaborare griglie di valutazione coerenti con i criteri generali e omogenee per tipologia di verifica e ordine di classe, compatibilmente con la specificità di ogni situazione didattica e la relativa programmazione dei CdC.

 

Validità dell’anno scolastico

 

Collegio Docenti 08.05.2014

 

L'art. 14 c.7 del DPR 122/09 sulla valutazione recita:
"A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario personalizzato.
Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite.
Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.
Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo."
In riferimento alla norma sopra richiamata ed alla CM 95 del 24/10/2011, il Collegio dei Docenti nella seduta del 08.05.2014 ha deliberato i seguenti criteri di deroga al limite previsto per la validità dell'anno scolastico:

 

• assenze continuative per motivi di salute di durata non inferiore a 5 gg, documentate con certificato medico: gravi patologie, ricoveri ospedalieri e simili;
• assenze ricorrenti per motivi di salute a causa di gravi e/o croniche patologie, documentate con certificato medico;
• assenze documentate per gravi motivi di famiglia di durata non inferiore a 10 gg: trasferimenti anche temporanei, rientri inderogabili al paese di origine, lutti, alunni nomadi, giostrai, gravi motivi di salute (attestati da certificato medico) di un familiare entro il secondo grado;
• ingresso posticipato e uscita anticipata per motivi di trasporto autorizzati dal Dirigente (sulla base degli orari ufficiali dei mezzi pubblici); assenze, ingressi posticipati e uscite anticipate dovuti a scioperi o ritardi dei mezzi di trasporto (esclusivamente per gli studenti pendolari);
• assenze connesse con l'espletamento di attività esterne adeguatamente documentate svolte nell'ambito della formazione culturale e professionale, dell'orientamento, della pratica sportiva agonistica, lavorative (concorsi, esami, prove selettive, gare, stage e tirocini, scambi culturali, corsi, eventi, convegni …);
• assenze, ritardi, uscite anticipate fatte da alunni in situazione di handicap, per i quali è stato redatto un Progetto Orario Personalizzato;
• assenze fatte per adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo;
• assenze per donazione di sangue;
• assenze per terapie programmate.

 

La documentazione attestante la sussistenza di tali deroghe deve essere consegnata alla scuola tempestivamente, entro i successivi 7 giorni rispetto al termine della assenza, se di carattere episodico; se invece relativa a condizioni continuative, deve pervenire contestualmente al loro delinearsi e comunque non oltre il 30 maggio.

 

 

Valutazione del comportamento

Assumendo come finalità interdisciplinare, quale fondamento e fine ultimo di ogni attività didattica, la formazione di un’etica della responsabilità, del rispetto degli altri e di un corretto esercizio della libertà, allo scopo di facilitare la valutazione del comportamento, si adotta la seguente griglia:

 

pdf Griglia valutazione comportamento [8-5-2014] (13 kb)

 

CRITERI della valutazione finale

In sede di scrutinio finale, ogni alunno sarà valutato sulla base del livello di preparazione conseguito nelle varie discipline del corso di studi frequentato, in riferimento agli obiettivi didattici e ai criteri di valutazione prefissati.
Nel deliberare l’ammissione o meno alla classe successiva, il voto di scrutinio terrà conto del profilo complessivo dello studente, alla cui formulazione contribuiscono i seguenti elementi:

  • la frequenza
  • la partecipazione alla vita scolastica
  • l’impegno e la serietà nei confronti dell’attività educativa e didattica
  • il comportamento
  • la progressione nell’apprendimento in riferimento ai livelli di partenza
  • il metodo di studio
  • il livello della classe
  • la situazione personale

 

CRITERI di ammissione / non ammissione

Il Collegio Docenti, nel rispetto della normativa vigente e dei criteri generali sulla valutazione, ha deliberato i seguenti criteri di ammissione /non ammissione all’anno successivo e agli Esami di Stato:

  • a. Lo studente sarà ammesso direttamente all’anno successivo/all’esame di stato se il Consiglio di Classe in sede di scrutinio lo valuterà sufficiente in tutte le discipline e nel comportamento.
  • b. Lo studente avrà la sospensione del giudizio se il Consiglio di Classe gli riconoscerà un massimo di  tre insufficienze di cui una  non grave  e la sufficienza nel comportamento.
  • c. In merito al criterio generale di cui al punto b, per alcuni casi particolari al Consiglio di classe si attribuisce la discrezionalità di operare in deroga.
  • d. Lo studente non sarà ammesso all’anno successivo in presenza di un numero di insufficienze superiori o diverso   rispetto a quello indicato al punto b) (ad esempio 3 insufficienze gravi) o in presenza di insufficienza nella valutazione del comportamento indipendentemente dalla valutazione riportata nelle singole discipline.
  • e. Lo studente non sarà ammesso all’anno successivo in presenza di assenze pari o superiori ad un quarto dell’orario annuale, a meno che non rientri nelle deroghe fissate dal Collegio Docenti, indipendentemente dalle valutazioni conseguite.

 

CRITERI di valutazione del profitto

Il Decreto Ministeriale del 22/08/2007 che ha  istituito l’obbligo di istruzione a 16 anni, ha fornito indicazioni importanti per i Piani dell’Offerta Formativa delle scuole superiori, per la programmazione didattica dei singoli  insegnanti e dei consigli di classe.  La chiave di volta è data dalle 8 competenze chiave di cittadinanza definite dall’Unione Europea, quello che tutti devono sapere acquisire e sapere al termine dell’obbligo scolastico, a 16 anni di età:

  • Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
  • Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo  strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
  • Comunicare:

        Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità    diversa,trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
        Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).

  • Collaborare e partecipare:interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
  • Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
  • Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
  • Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
  • Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.

 

I giovani possono acquisire le competenze chiave di cittadinanza attraverso le conoscenze e le abilità riferite a competenze di base riconducibili a quattro assi culturali su cui devono ruotare le attività didattiche:

Asse dei linguaggi

Prevede come primo obiettivo la padronanza della lingua italiana, come capacità di gestire la comunicazione orale, di leggere, comprendere e interpretare testi di vario tipo e di produrre lavori scritti con molteplici finalità. Riguarda inoltre la conoscenza di almeno una lingua straniera; la capacità di fruire del patrimonio artistico e letterario; l’utilizzo delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione.
Asse matematico
Riguarda la capacità di utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, di confrontare e analizzare figure geometriche, di individuare e risolvere problemi e di analizzare dati e interpretarli, sviluppando deduzioni e ragionamenti.
Asse scientifico-tecnologico
Riguarda metodi, concetti e atteggiamenti indispensabili per porsi domande, osservare e comprendere il mondo naturale e quello delle attività umane e contribuire al loro sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della persona. In questo campo assumono particolare rilievo l’apprendimento incentrato sull’esperienza e l’attività di laboratorio.
Asse storico-sociale
Riguarda la capacità di percepire gli eventi storici a livello locale, nazionale, europeo e mondiale, cogliendone le connessioni con i fenomeni sociali ed economici; l’esercizio della partecipazione responsabile alla vita sociale nel rispetto dei valori dell’inclusione e dell’integrazione.


Conoscenze, Abilità e Competenze sono pertanto gli indicatori a cui fare riferimento per la formulazione dei criteri di valutazione del profitto.

 

Criteri di valutazione per tutte le classi

ISA/LICEO ARTISTICO

pdf Criteri di valutazione del profitto (18 kb)

 

 

Certificazione delle competenze

A decorrere dall’as 2010-2011, i Consigli di classe debbono valutare le competenze di base di ogni studente che abbia assolto l’obbligo di istruzione.
Al termine del primo biennio della scuola secondaria superiore, il loro conseguimento sarà documentato attraverso la compilazione  di un modello ministeriale di certificazione con attribuzione del livello raggiunto, da individuare in coerenza con la valutazione finale degli apprendimenti.

Tale modello di certificazione è strutturato in relazione agli assi culturali con riferimento alle competenze chiave di cittadinanza di cui il Regolamento n.139 del 22/08/2007:

 

Asse dei linguaggi

lingua italiana:

  • padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti
  • leggere comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo
  • produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi

lingua straniera

  • utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi

altri linguaggi

  • utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario
  • utilizzare e produrre testi multimediali

Asse matematico

  • utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica
  • confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
  • individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  • analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico

Asse scientifico-tecnologico

  • osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità
  • analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza
  • essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

Asse storico-sociale

  • comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente
  • riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.

 

Nel caso del Liceo Artistico si intende allegare una ulteriore declinazione da valutare in rapporto alla  specificità artistica e in riferimento al paragrafo Altri linguaggi, con la seguente competenza:

“Utilizzare materiali, tecniche e strumenti fondamentali della produzione artistica nelle forme essenziali di espressione e rappresentazione”

 


 

a.s. 2012-13

pdf Griglia di valutazione del comportamento 2012-13.

 

a.s. 2011-12

pdf Criteri di ammissione/non ammissione all'anno successivo e agli Esami di Stato e di Maestro d'Arte a.s. 2011-12.

pdf Corrispondenza voti/livelli 2011-12.

pdf Rilevazioni OCSE Pisa 2009 - Risultati ISA Metelli

 

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